Piattaforme digitali: verso nuove tutele per la privacy dei lavoratori

24/02/2024 in Lavoro

Aumentano le tutele sulla protezione dei dati per i lavoratori delle piattaforme digitali. In particolare, alle piattaforme sarà vietato trattare determinati tipi di dati personali, ad esempio quelli relativi a convinzioni personali e alla corrispondenza privata con i colleghi. È quanto previsto schema della direttiva UE sul quale, l’8 febbraio 2024, i negoziatori dell’Europarlamento e del Consiglio UE hanno raggiunto un accordo politico. Inoltre, le nuove norme hanno anche lo scopo di impedire che una persona che svolge un lavoro mediante piattaforme digitali possa essere licenziata sulla base di una decisione presa unicamente da un algoritmo. Come potrebbero cambiare gli adempimenti a carico delle imprese?

Leggi news completa  

Security manager. Sempre più strategico per gli asset aziendali

24/02/2024 in Lavoro

Tra le principali obbligazioni che gravano sul datore di lavoro, si annovera la “sicurezza” che, in particolare in Italia, impone di assicurare l’integrità fisica e morale del lavoratore. L’art. 2087 c.c. richiede all’imprenditore di saper prevedere ogni possibile rischio, poiché l’impresa resta esente da responsabilità solo in casi specifici. I meccanismi di prevenzione rispondono, quindi, e non solo, ad un imperativo “etico”, alla necessità di assicurare un impiego attrattivo per i dipendenti, alla funzione di compliance, che non riguarda solamente l’analisi dei meccanismi di produzione, ma si estende a tutti i rischi esterni che possano derivare dai sistemi informatici, dall’instabilità geopolitica dei territori in cui opera l’azienda o anche dall’immagine stessa che l’impresa offre ai suoi clienti, ai fornitori e ai consumatori. E quindi accanto alla tradizionale e ben nota figura degli health and safety manager, diventa di primaria importanza la presenza in azienda del security manager. Di cosa si deve occupare?

Leggi news completa  

Sicurezza sul lavoro: tutte le regole da rispettare per evitare le sanzioni

23/02/2024 in Lavoro

Il tema della sicurezza sul lavoro è sempre al centro degli interventi del legislatore, a partire dal decreto Lavoro e fino ai più recenti documenti di prassi amministrativa. Quali sono le materie interessate dalle ultime novità? In particolare, il D.L. n. 48 del 2023 è intervenuto in merito alla valutazione dei rischi e sulla nomina del medico competente, mentre l’interpello n. 1 del 2024, del Ministero del Lavoro, ha fornito chiarimenti sulla sorveglianza sanitaria. Ulteriori interventi hanno riguardato la formazione obbligatoria, l’uso delle attrezzature di lavoro e gli obblighi di tutela per i lavoratori autonomi, nonché il preposto o i preposti per l'effettuazione delle attività di vigilanza. Da ultimo rileva anche la riforma del quadro sanzionatorio. E’ uno dei temi del 13° Forum One LAVORO, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con Dottrina Per il Lavoro, che si svolge a Modena il 27 febbraio 2024.

Leggi news completa  

TFR e crediti di lavoro: le rilevazioni ISTAT di gennaio 2024

23/02/2024 in Lavoro

Con riferimento al mese di gennaio 2024 è pari a 0,377313 il coefficiente di rivalutazione delle quote di trattamento di fine rapporto accantonate. A seguito del comunicato ISTAT del 22 febbraio 2024, che ha stabilito in 119,3 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) (senza tabacchi), sono stati rielaborati i coefficienti validi per il mese di gennaio 2024 del trattamento di fine rapporto e dei crediti di lavoro.

Leggi news completa  

Jobs act: tutela reintegratoria più ampia nei casi di nullità del licenziamento

23/02/2024 in Lavoro

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 22 del 22 febbraio 2024, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell’art. 2, primo comma, del D.Lgs. n. 23 del 2015, limitatamente alla parola “espressamente”. Nello specifico, la richiamata disposizione è stata ritenuta illegittima nella parte in cui, nel riconoscere la tutela reintegratoria, nei casi di nullità del licenziamento di lavoratori assunti con contratti a tutele crescenti, a partire cioè dal 7 marzo 2015, l’ha limitata alle nullità sancite “espressamente”. Quali sono le ragioni della decisione della Corte Costituzionale?

Leggi news completa  

Licenziamento da tutele crescenti: nullità della reintegra

22/02/2024 in Lavoro

Nella sentenza n. 22 del 22 febbraio 2024, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 2, primo comma, del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23, limitatamente alla parola “espressamente”. Tale disposizione, quindi, è stata ritenuta illegittima nella parte in cui, nel riconoscere la tutela reintegratoria, nei casi di nullità, previsti dalla legge, del licenziamento di lavoratori assunti con contratti a tutele crescenti (quindi a partire dal 7 marzo 2015), l’ha limitata alle nullità sancite “espressamente”.

Leggi news completa  

Fringe benefit: l’analisi dei Consulenti del Lavoro

22/02/2024 in Lavoro

La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro ha pubblicato un approfondimento in merito alle soglia di non imponibilità dei fringe benefit ai dipendenti. Il documento prende in considerazione la natura giuridica dei fringe benefit, la loro regolamentazione contrattuale e il trattamento fiscale e contributivo, con particolare attenzione alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2024.

Leggi news completa  

Sorveglianza sanitaria: quali sono gli obblighi del datore di lavoro

22/02/2024 in Lavoro

Il datore di lavoro, per la tutela della salute e della sicurezza dei dipendenti, è tenuto ad adempiere all’obbligo di sorveglianza sanitaria. In quale modo? Deve nominare il medico competente, che interverrà con atti finalizzati a tutelare lo stato di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto ai fattori di rischio professionali e alle modalità in cui viene svolta l'attività lavorativa. In materia, anche la Commissione interpelli del Ministero del Lavoro, con il documento di prassi n. 1 del 2024, ha fornito indicazioni in merito all’obbligo di sorveglianza sanitaria, chiarendo che spetta al datore di lavoro verificare l'idoneità alla mansione del lavoratore che è stato assente per più di 60 giorni. Con quali modalità?

Leggi news completa  

Sicurezza sul lavoro: verso l’aumento delle sanzioni e dei controlli

22/02/2024 in Lavoro

Durante il Consiglio dei Ministri del 21 febbraio, il Governo ha annunciato nuove misure dedicate alla sicurezza sul lavoro che saranno inserite in un provvedimento ancora da definire. Quali saranno? Si prevede un inasprimento delle sanzioni in materia di lavoro irregolare e la sospensione o la decadenza dai benefici fiscali e contributivi per le imprese non in regola con le disposizioni in materia di lavoro. Non è poi escluso che si intenda reintrodurre un sistema di sanzioni penali in materia di appalto, subappalto e somministrazione di manodopera. Nuove misure che per la loro attuazione richiederanno il rafforzamento del sistema di vigilanza ed un maggior numero di ispettori sul territorio.

Leggi news completa  

CCNL studi professionali: aumenti contrattuali, bilateralità, apprendistato e smart working tra le novità

22/02/2024 in Lavoro

Il contratto collettivo nazionale di lavoro degli studi professionali, rinnovato il 16 febbraio, prevede significative novità sia in termini economici che normativi. In particolare, viene previsto un aumento contrattuale previsto in quattro tranche di erogazione, il rafforzamento del sostegno alla genitorialità, nonché un forte impulso agli elementi bilaterali ed al loro uso. Inoltre, grande attenzione è rivolta alle norme a favore delle donne vittime di violenza ed alla regolamentazione del contratto di apprendistato. Rivisitata anche tutta la normativa per il lavoro agile. Quali sono le altre novità?

Leggi news completa