IVA: violazione degli obblighi dichiarativi con sanzione ridotta

24/02/2024 in Fisco

Sanzione unica del 120% in caso di omessa presentazione della dichiarazione annuale IVA, ridotta al 75% se la violazione viene sanata con un ritardo superiore a 90 giorni ma non oltre i termini per l’accertamento, e, comunque, prima che il contribuente abbia avuto formale conoscenza di accessi, ispezioni, verifiche o dell’inizio di qualunque attività di accertamento amministrativo. Lo prevede lo schema di decreto delegato recante la riforma del sistema sanzionatorio tributario. A ciò si aggiunge la riduzione della sanzione al 70% per chi viola gli obblighi relativi alla fatturazione delle operazioni imponibili e dal 90% al 70% in caso di indebita detrazione dell’imposta.

Leggi news completa  

Concordato preventivo biennale al vaglio della convenienza

24/02/2024 in Fisco

Il nuovo concordato preventivo biennale ha generato e sta generando discussioni: tanti i dubbi relativi alla sua convenienza per i contribuenti interessati e ai meccanismi di attuazione. Si va dalla perimetrazione dell’area di applicazione del concordato: la normativa si riferisce ai soggetti ai quali si applicano gli ISA (lavoratori autonomi e imprenditori e contribuenti soggetti al regime forfettario) ed alle sole imposte sui redditi, restando perciò esclusa l’IVA. Al fatto che agli oneri certi, gli elementi premiali non sempre appaiono significativamente incentivanti. Diverse valutazioni richiede, invece, il vantaggio dell’inibizione per il Fisco ad accertare maggiori imponibili rispetto a quelli concordati, che in taluni casi potrebbe risultare significativamente dirimente. Tutte queste variabili orienteranno in misura rilevante o meno verso l’accettazione del nuovo istituto definitorio preventivo.

Leggi news completa  

Nuovo Patent Box: per l’accesso all’opzione 2022 c’è tempo fino al 28 febbraio

24/02/2024 in Fisco

I contribuenti con periodo di imposta coincidente con l’anno solare che, per l’anno 2022, vogliono accedere al Nuovo Patent Box possono ancora esercitare la relativa opzione all’interno del modello Redditi 2023 entro e non oltre la data del 28 febbraio 2024. Il “termine lungo” garantisce ai contribuenti più tempo per effettuare una scelta di convenienza di accesso al beneficio e, con esclusivo riferimento ai soggetti che hanno presentato la dichiarazione nei termini ordinari, la possibilità di rettificare/integrare (in aumento o in diminuzione) la variazione in diminuzione dichiarata ai fini agevolativi.

Leggi news completa  

Piattaforme digitali: verso nuove tutele per la privacy dei lavoratori

24/02/2024 in Lavoro

Aumentano le tutele sulla protezione dei dati per i lavoratori delle piattaforme digitali. In particolare, alle piattaforme sarà vietato trattare determinati tipi di dati personali, ad esempio quelli relativi a convinzioni personali e alla corrispondenza privata con i colleghi. È quanto previsto schema della direttiva UE sul quale, l’8 febbraio 2024, i negoziatori dell’Europarlamento e del Consiglio UE hanno raggiunto un accordo politico. Inoltre, le nuove norme hanno anche lo scopo di impedire che una persona che svolge un lavoro mediante piattaforme digitali possa essere licenziata sulla base di una decisione presa unicamente da un algoritmo. Come potrebbero cambiare gli adempimenti a carico delle imprese?

Leggi news completa  

Security manager. Sempre più strategico per gli asset aziendali

24/02/2024 in Lavoro

Tra le principali obbligazioni che gravano sul datore di lavoro, si annovera la “sicurezza” che, in particolare in Italia, impone di assicurare l’integrità fisica e morale del lavoratore. L’art. 2087 c.c. richiede all’imprenditore di saper prevedere ogni possibile rischio, poiché l’impresa resta esente da responsabilità solo in casi specifici. I meccanismi di prevenzione rispondono, quindi, e non solo, ad un imperativo “etico”, alla necessità di assicurare un impiego attrattivo per i dipendenti, alla funzione di compliance, che non riguarda solamente l’analisi dei meccanismi di produzione, ma si estende a tutti i rischi esterni che possano derivare dai sistemi informatici, dall’instabilità geopolitica dei territori in cui opera l’azienda o anche dall’immagine stessa che l’impresa offre ai suoi clienti, ai fornitori e ai consumatori. E quindi accanto alla tradizionale e ben nota figura degli health and safety manager, diventa di primaria importanza la presenza in azienda del security manager. Di cosa si deve occupare?

Leggi news completa  

Imprenditoria femminile: come finanziare le start up

24/02/2024 in Finanziamenti

Come finanziare il proprio business con l’aiuto personalizzato di leader di settore? “Angel for Woman” è un’associazione composta da business angel che vogliono investire in startup al femminile ad elevato potenziale di crescita. Le nuove imprese interessate possono presentare all’associazione, durante tutto l’anno, le loro richieste di investimento. L’associazione selezionerà le candidature migliori e fornirà loro assistenza sotto diverse forme: sovvenzioni, investimenti, mentorship personalizzata, eventi e iniziative promozionali. Nel processo di selezione delle domande ci sono tre date da tenere presente.

Leggi news completa  

PMI dell’indotto delle grandi imprese: come ottenere i contributi a fondo perduto e a quali condizioni

24/02/2024 in Finanziamenti

Gli aiuti previsti a beneficio delle PMI dell’indotto delle grandi imprese in stato di insolvenza e ammesse alla procedura di amministrazione straordinaria sono molteplici. Le misure prevedono una concessione a titolo gratuito, fino alla chiusura della procedura, della garanzia del fondo per le PMI su finanziamenti che hanno un importo pari, al massimo, ai crediti vantati nei confronti dell’impresa committente; la concessione di un contributo a fondo perduto finalizzato ad abbattere il tasso di interesse applicato sulle medesime operazioni e un’integrazione al reddito, con relativa contribuzione figurativa, per un periodo non superiore a sei settimane, in favore dei lavoratori dipendenti. Infine, c’è la prededucibilità dei crediti vantati nei confronti dell’impresa committente. Quali sono i requisiti per accedere ai benefici?

Leggi news completa  

Riforma dello Statuto dei diritti del contribuente: pubblicato lo schema di Regolamento per i tributi locali

23/02/2024 in Fisco

Lo schema di Regolamento che recepisce le novità apportate dal d.lgs 219/2023 sulla Riforma dello Statuto dei diritti del contribuente, che introduce nuove disposizioni destinate ad incidere sulla gestione dei tributi comunali è stato pubblicato dall’IFEL sul proprio portale. Lo schema si propone di adattare le nuove prescrizioni alla particolare natura, struttura e gestione dei tributi locali.

Leggi news completa  

Banche: come si applica l’imposta straordinaria calcolata sull’incremento del margine di interesse

23/02/2024 in Fisco

L’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 4 del 23 febbraio 2024 ha fornito chiarimenti in tema di imposta straordinaria calcolata sull’incremento del margine di interesse. La circolare ricorda tra l’altro che in sede di conversione del decreto Asset è stato introdotto il comma 5-bis che consente alle banche, in luogo del versamento dell’imposta, di destinare, in sede di approvazione del bilancio relativo all’esercizio antecedente a quello in corso al 1° gennaio 2024, un importo non inferiore a due volte e mezza l’imposta a una riserva non distribuibile a tal fine individuata.

Leggi news completa  

Disciplina fiscale del reshoring: presupposti e ambito di applicazione

23/02/2024 in Fisco

Assonime ha analizzato con la circolare n. 4 del 2024 la misura agevolativa introdotta dal D. Lgs. 209 del 2023 cd. reshoring che ha lo scopo di incentivare il trasferimento in Italia di attività economiche svolte in Paesi extra UE o SEE attraverso una detassazione del 50% del relativo reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’IRAP per il periodo di imposta in cui si verifica il rimpatrio e per i cinque periodi di imposta successive.

Leggi news completa  

Gruppo IVA, gli adempimenti dichiarativi in caso di incorporazione

23/02/2024 in Fisco

Le istruzioni al Modello IVA/2024 specificano che, qualora nel corso dell'anno d'imposta oggetto della dichiarazione un soggetto partecipante a un Gruppo IVA incorpori una società esterna al Gruppo, l'incorporante partecipante al Gruppo IVA è tenuta a presentare per conto dell'incorporata esterna al Gruppo IVA la dichiarazione relativa alla parte dell'anno d'imposta antecedente l'incorporazione. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 52 del 23 febbraio 2024.

Leggi news completa  

Comunità Energetiche Rinnovabili: approvate le regole operative per accedere agli incentivi

23/02/2024 in Finanziamenti

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con il decreto del 23 febbraio 2024, ha approvato il documento del GSE, che disciplina le modalità e le tempistiche per accedere ai benefici economici previsti dal decreto di incentivazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

Leggi news completa  

IPCEI Cloud: dal 15 marzo al via le domande per di agevolazione

23/02/2024 in Finanziamenti

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto 23 febbraio 2024 con cui definisce il riparto delle risorse, i termini e le modalità di attuazione dell’intervento agevolativo del Fondo IPCEI a sostegno della realizzazione dell’IPCEI Cloud, a valere sulle risorse e nel rispetto delle procedure, condizioni e disposizioni previste dal decreto ministeriale. Ai fini dell’accesso alle agevolazioni, i soggetti interessati devono presentare apposita istanza al Ministero a partire dal 15 marzo e non oltre il 15 maggio 2024, con le modalità indicate sulla pagina del sito del Ministero dedicata all’IPCEI Cloud.

Leggi news completa  

Transfer price: valido il set documentale TP se inviato entro il 28 febbraio

23/02/2024 in Fisco

Le imprese ad ampio respiro internazionale, che operano nel mercato scambiando beni o servizi con consociate estere, devono comunicare il possesso della documentazione redatta ai fini transfer price entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi. Tuttavia, al ricorrere di determinate condizioni, come chiarito dalla prassi amministrativa, il contribuente può comunicare il possesso del set documentale TP entro il 28 febbraio. Qual è la normativa sostanziale di riferimento? E quali sono le modalità pratiche previste per la costruzione di un idoneo set documentale ai fini transfer price?

Leggi news completa  

Il modello IVA/2024 si adegua alla riforma fiscale

23/02/2024 in Fisco

Come ricorda Assonime nella circolare n. 3 del 2024 dedicata alle novità della dichiarazione annuale IVA, per effetto del decreto Adempimenti (D.Lgs. n. 1/2024), attuativo della delega fiscale, i soggetti passivi IVA possono rateizzare il versamento dell’imposta dovuta in base alla dichiarazione senza necessità di preventiva opzione in sede di dichiarazione periodica e con possibilità di chiudere il versamento entro il 16 dicembre, anziché il 16 novembre. Inoltre, cambia la soglia per l’esonero dall’apposizione del visto di conformità (da 50.000 a 70.000 euro): l’operatività del nuovo limite è però ancorata all’emanazione di un nuovo provvedimento attuativo dell’Agenzia delle Entrate che definisca i livelli di affidabilità fiscale cui è collegata la più elevata soglia.

Leggi news completa  

Accertamento e concordato preventivo biennale: il calendario delle novità

23/02/2024 in Fisco

Il decreto attuativo della delega fiscale in materia di accertamento è in vigore dal 22 febbraio 2024, giorno successivo a quello della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Tuttavia, per consentire agli Uffici di recepire le novità e adeguarsi alla nuova “geometria variabile” dei rapporti con i contribuenti sottoposti a controllo, le nuove norme si applicano con riferimento agli atti emessi dal 30 aprile 2024. Non fa eccezione nemmeno la nuova disciplina degli atti di recupero di crediti non spettanti o inesistenti utilizzati in compensazione. Calendario serrato, invece, per il concordato preventivo biennale, operativo dal 2024: alle difficoltà ordinariamente connesse all’implementazione dell’istituto di nuova introduzione si aggiunge però anche la necessaria emanazione delle disposizioni attuative da parte dell’Amministrazione finanziaria.

Leggi news completa  

Sicurezza sul lavoro: tutte le regole da rispettare per evitare le sanzioni

23/02/2024 in Lavoro

Il tema della sicurezza sul lavoro è sempre al centro degli interventi del legislatore, a partire dal decreto Lavoro e fino ai più recenti documenti di prassi amministrativa. Quali sono le materie interessate dalle ultime novità? In particolare, il D.L. n. 48 del 2023 è intervenuto in merito alla valutazione dei rischi e sulla nomina del medico competente, mentre l’interpello n. 1 del 2024, del Ministero del Lavoro, ha fornito chiarimenti sulla sorveglianza sanitaria. Ulteriori interventi hanno riguardato la formazione obbligatoria, l’uso delle attrezzature di lavoro e gli obblighi di tutela per i lavoratori autonomi, nonché il preposto o i preposti per l'effettuazione delle attività di vigilanza. Da ultimo rileva anche la riforma del quadro sanzionatorio. E’ uno dei temi del 13° Forum One LAVORO, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con Dottrina Per il Lavoro, che si svolge a Modena il 27 febbraio 2024.

Leggi news completa  

TFR e crediti di lavoro: le rilevazioni ISTAT di gennaio 2024

23/02/2024 in Lavoro

Con riferimento al mese di gennaio 2024 è pari a 0,377313 il coefficiente di rivalutazione delle quote di trattamento di fine rapporto accantonate. A seguito del comunicato ISTAT del 22 febbraio 2024, che ha stabilito in 119,3 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) (senza tabacchi), sono stati rielaborati i coefficienti validi per il mese di gennaio 2024 del trattamento di fine rapporto e dei crediti di lavoro.

Leggi news completa  

Jobs act: tutela reintegratoria più ampia nei casi di nullità del licenziamento

23/02/2024 in Lavoro

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 22 del 22 febbraio 2024, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell’art. 2, primo comma, del D.Lgs. n. 23 del 2015, limitatamente alla parola “espressamente”. Nello specifico, la richiamata disposizione è stata ritenuta illegittima nella parte in cui, nel riconoscere la tutela reintegratoria, nei casi di nullità del licenziamento di lavoratori assunti con contratti a tutele crescenti, a partire cioè dal 7 marzo 2015, l’ha limitata alle nullità sancite “espressamente”. Quali sono le ragioni della decisione della Corte Costituzionale?

Leggi news completa  

Superbonus e bonus edilizi: l’opzione per la cessione slitta al 4 aprile

23/02/2024 in Finanziamenti

Slitta dal 16 marzo al 4 aprile 2024 il termine ultimo per l’invio delle comunicazioni relative allo sconto in fattura o alla prima cessione del credito derivante dal superbonus ed altri bonus edilizi per le spese sostenute nel 2023 e per le rate residue del 2020, 2021 e 2022. La stessa proroga al 4 aprile interessa anche l’invio, da parte degli amministratori di condominio, dei dati relativi agli interventi sul risparmio energetico e ristrutturazione effettuati nel 2023 sulle parti comuni condominiali.

Leggi news completa  

Riaperti i termini per la presentazione dei piani formativi

22/02/2024 in Finanziamenti

Fondoprofessioni ha deliberato di riaprire i termini di presentazione dei piani formativi sull’Avviso 09/23, pertanto sarà possibile inoltrare i piani formativi a Fondoprofessioni sul citato Avviso fino al 30 aprile 2024 (ore 17), tramite la piattaforma informatica predisposta.

Leggi news completa  

Reddito alimentare: al via la presentazione delle proposte progettuali

22/02/2024 in Finanziamenti

Il Ministero del Lavoro informa che è attiva la Piattaforma per la presentazione delle proposte progettuali di Reddito alimentare a valere sull’Avviso 1/2023, rivolto ai Comuni capoluogo delle Città Metropolitane di Genova, Firenze, Napoli e Palermo. Tali progetti costituiscono una prima sperimentazione della misura rivolta alle persone in condizione di grave povertà che consiste nella distribuzione gratuita, anche tramite gli Enti del Terzo Settore, di prodotti alimentari invenduti dei negozi della distribuzione alimentare, in quanto non idonei alla vendita, ad esempio a causa delle confezioni rovinate o perché prossimi alla scadenza.

Leggi news completa  

Licenziamento da tutele crescenti: nullità della reintegra

22/02/2024 in Lavoro

Nella sentenza n. 22 del 22 febbraio 2024, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 2, primo comma, del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23, limitatamente alla parola “espressamente”. Tale disposizione, quindi, è stata ritenuta illegittima nella parte in cui, nel riconoscere la tutela reintegratoria, nei casi di nullità, previsti dalla legge, del licenziamento di lavoratori assunti con contratti a tutele crescenti (quindi a partire dal 7 marzo 2015), l’ha limitata alle nullità sancite “espressamente”.

Leggi news completa  

Fringe benefit: l’analisi dei Consulenti del Lavoro

22/02/2024 in Lavoro

La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro ha pubblicato un approfondimento in merito alle soglia di non imponibilità dei fringe benefit ai dipendenti. Il documento prende in considerazione la natura giuridica dei fringe benefit, la loro regolamentazione contrattuale e il trattamento fiscale e contributivo, con particolare attenzione alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2024.

Leggi news completa  

Sorveglianza sanitaria: quali sono gli obblighi del datore di lavoro

22/02/2024 in Lavoro

Il datore di lavoro, per la tutela della salute e della sicurezza dei dipendenti, è tenuto ad adempiere all’obbligo di sorveglianza sanitaria. In quale modo? Deve nominare il medico competente, che interverrà con atti finalizzati a tutelare lo stato di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto ai fattori di rischio professionali e alle modalità in cui viene svolta l'attività lavorativa. In materia, anche la Commissione interpelli del Ministero del Lavoro, con il documento di prassi n. 1 del 2024, ha fornito indicazioni in merito all’obbligo di sorveglianza sanitaria, chiarendo che spetta al datore di lavoro verificare l'idoneità alla mansione del lavoratore che è stato assente per più di 60 giorni. Con quali modalità?

Leggi news completa